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Corsi a.a. 2008/2009
Corso di Filosofia politica A.A. 08/09
NOME INSEGNAMENTO: Filosofia politica Anno Accademico:2008/2009 Codice Generale dell’insegnamento: 0115097 Corso di Laurea: Scienze politiche Sede: Novoli Moduli (se presenti): 2 CFU: 6 Semestre: primo DOCENTE: Brunella Casalini
-Scheda Generale- OBBIETTIVI FORMATIVI
CONOSCENZE: Il corso intende offrire conoscenze relative al dibattito di filosofia politica contemporanea sul tema della giustizia distributiva e della politica dell’identità.
COMPETENZE: Lo studente acquisirà competenze in ambito etico e filosofico-politico.
Capacità acquisite al termine del corso: Lo studente al termine del corso dovrebbe aver affinato le proprie doti analitiche e argomentative e acquisito la capacità di inquadrare in un più vasto quadro teorico questioni inerenti il dibattito politico contemporaneo.
Programma dettagliato: Il corso parte dall’analisi di A Theory of Justice di John Rawls e dalla critica che questi ha mosso all’utilitarismo e all’intuizionismo. Dopo aver approfondito la teoria neocontrattualista di Rawls, si analizzano le principali critiche rivolte al liberalismo deontologico rawlsiano dagli opposti versanti del comunitarismo e del libertarismo, per analizzare infine le ragioni che hanno portato ad uno spostamento del dibattito contemporaneo dalle tematiche redistributive alla c.d. politica dell’identità e del riconoscimento.
TESTI CONSIGLIATI Libri di testo: S. Veca. Filosofia politica, Laterza, Bari 2007. J. Rawls, Giustizia come equità, Feltrinelli, Milano 2002. M. Lanzillo, Il multiculturalismo, Laterza, Bari 2005. N. Fraser e A. Axel Honneth, Redistribuzione o riconoscimento. Una controversia filosofico-politica, Meltemi, Roma 2007.
I testi di riferimento per gli studenti frequentanti saranno consigliati durante le lezioni.
PREREQUISITI Insegnamento contenente i prerequisiti (vincolanti e/o consigliati): E’ consigliabile avere acquisito conoscenze di storia della filosofia o di storia delle dottrine politiche.
MODALITA’ DIDATTICHE Lezioni di didattica frontale: 40 Seminari: Totale ore: 8
MODALITÀ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO Modalità: Esame scritto
DIPLOMA SUPPLEMENT Delibera del Senato Accademico del 19.01.2005: il programma sintetico dovrà essere di circa 5 righe e 500 caratteri
Programma sintetico in lingua italiana: La teoria della giustizia di John Rawls e il dibattito contemporaneo su Rawls. Dalla politica della giustizia distributiva alla politica dell'identità.
Programma sintetico in lingua inglese: John Rawls's theory of justice and the contemporary debate on Rawls. From the politics of distributive justice to the politics of identity
Teorie della giustizia e dell'intervento sociale A.A. 08/09
NOME INSEGNAMENTO: Teorie della giustizia e dell’intervento sociale Anno Accademico:2008/2009 Codice Generale dell’insegnamento: Corso di Laurea Magistrale: Direzione dei servizi sociali e delle istituzioni del terzo settore Sede: Novoli Moduli 3 Crediti 9 Semestre: primo DOCENTE: Brunella Casalini
-Scheda Generale- OBBIETTIVI FORMATIVI
CONOSCENZE: Il corso intende offrire conoscenze relative al dibattito di filosofia politica contemporanea sul tema della giustizia distributiva.
COMPETENZE: Lo studente acquisirà competenze in ambito etico e filosofico-politico.
Capacità acquisite al termine del corso: Lo studente al termine del corso dovrebbe aver affinato le proprie doti analitiche e argomentative e acquisito la capacità di inquadrare in un più vasto quadro teorico questioni inerenti il dibattito politico contemporaneo.
Programma dettagliato: Dopo aver approfondito la teoria neocontrattualista di Rawls e le principali critiche rivolte al liberalismo deontologico rawlsiano dagli opposti versanti del comunitarismo e del libertarismo, il corso analizza l’approccio delle capacità teorizzato da Amartya Sen e ripreso da Martha Nussbaum. In Frontiere di giustizia in particolare la Nussbaum rivede la teoria di Rawls tenendo in considerazione le particolari richieste di giustizia sollevate dai soggetti disabili. Disabilità, vulnerabilità e lavoro di cura sono temi che saranno approfonditi anche attraverso la lettura di Joan Tronto, Confini morali, un’opera che ha aperto la strada alle teorie della cura di seconda generazione e ha condotto ad una politicizzazione della ethic of care che ne ha illuminato le implicazioni sia per quanto concerne la teoria della cittadinanza, sia nell’ambito delle teorie della giustizia e, in genere, nelle riflessioni sulla riforma del welfare state.
TESTI CONSIGLIATI Libri di testo: S. Veca, Filosofia politica, Laterza, Bari 2007, pp. 130. J. Rawls, Giustizia come equità, Feltrinelli, Milano 2002, pp. 225. M. Nussbaum, Le nuove frontiere della giustizia, Il mulino, Bologna 2007. J. C. Tronto, Confini morali. Un argomento politico per l’etica della cura, a c. di A. Facchi, Diabasis, Reggio Emilia 2006.
I testi di riferimento per gli studente frequentanti saranno consigliati durante le lezioni.
PREREQUISITI Insegnamento contenente i prerequisiti (vincolanti e/o consigliati): E’ consigliabile avere acquisito conoscenze di storia della filosofia, di storia delle dottrine politiche o di etica sociale.
MODALITA’ DIDATTICHE Lezioni di didattica frontale: 60 Seminari: Totale ore: 12
MODALITÀ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO Modalità: Esame scritto
DIPLOMA SUPPLEMENT Delibera del Senato Accademico del 19.01.2005: il programma sintetico dovrà essere di circa 5 righe e 500 caratteri
Programma sintetico in lingua italiana: Ingiustizia: una definizione. Le teorie contemporanee della giustizia e la loro finalità: dalla teoria della giustizia di John Rawls alla ethics of care, all'approccio delle capacità. Famiglia e giustizia. Disabilità e lavoro di cura. Il concetto di vulnerabilità. Programma sintetico in lingua inglese: Defining injustice. Contemporaries theories of justice and their scope: from John Rawls's theory of justice to the ethics of care and the capability approach. Family and justice. Disability and care work. The concept of vulnerability.
Filosofia delle scelte collettive A.A. 08/09
NOME INSEGNAMENTO: Filosofia delle scelte collettive. Anno Accademico:2008/2009 Codice Generale dell’insegnamento: Corso di Laurea: Scienze della Politica e dei processi decisionali – Curriculum: Istituzioni e mercati Sede: Novoli Moduli (se presenti): 2 CFU: 6 Semestre: secondo DOCENTE: Brunella Casalini
-Scheda Generale- OBBIETTIVI FORMATIVI
CONOSCENZE: Il corso intende offrire un’introduzione critica alla teoria della scelta razionale.
COMPETENZE: Lo studente acquisirà competenze in ambito filosofico-politico.
Capacità acquisite al termine del corso: Lo studente al termine del corso dovrebbe aver affinato le proprie doti analitiche e argomentative e acquisito la capacità di inquadrare in un più vasto quadro teorico questioni inerenti il dibattito politico contemporaneo.
Programma dettagliato: Saranno analizzati i presupposti teorici della teoria dell’azione razionale: l’individualismo metodologico, il rapporto tra credenze, desideri e opportunità, la differenza tra razionalità parametrica e razionalità strategica. Saranno, quindi, prese in considerazioni le principali critiche mosse in ambito filosofico alle spiegazioni che riconducono il comportamento ispirato da norme alla razionalità ottimizzante auto-interessata. Un’attenzione particolare sarà prestata all’uso che della teoria dell’azione razionale ha fatto la filosofia politica. Quest’ultima, infatti, si è servita della teoria dell’azione razionale per fornire una spiegazione quanto più possibile neutrale, rispetto a presupposti di valore e a legami sociali, del modo in cui possano sorgere regole e istituzioni che richiedono la collaborazione degli individui per il mantenimento dell’ordine sociale e la produzione di beni collettivi.
TESTI CONSIGLIATI Libri di testo: S. Hargreaves Heap, M. Hollis, B. Lyons, R. Sugden e A. Weale (a c. di), La teoria della scelta. Una guida critica, Laterza, Bari 1996 T. Magri, Contratto e convenzione. Razionalità, obbligo e imparzialità in Hobbes e Hume, Feltrinelli, Milano 1994.
I testi di riferimento per gli studenti frequentanti saranno consigliati durante le lezioni.
PREREQUISITI Insegnamento contenente i prerequisiti (vincolanti e/o consigliati): E’ consigliabile avere acquisito conoscenze di storia della filosofia, di filosofia politica o di storia delle dottrine politiche.
MODALITA’ DIDATTICHE Lezioni di didattica frontale: 40 Seminari: Totale ore: 8
MODALITÀ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO Modalità: Esame scritto
DIPLOMA SUPPLEMENT Delibera del Senato Accademico del 19.01.2005: il programma sintetico dovrà essere di circa 5 righe e 500 caratteri
Programma sintetico in lingua italiana: La teoria della scelta razionale e i suoi critici. Razionalità, giustizia e contratto sociale. Programma sintetico in lingua inglese: Rational choice theory and its critics. Rationality, justice and social contract
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